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Poste sul delta del torrente
Toscolano, le due cittadine di Toscolano e Moderno, riunite in
un solo comune nel 1928, sono di antica origine romana. In epoca
medioevale Maderno fu centro di grande importanza
politico-amministrativa. Nei secoli XVII e XVIII i duchi di
Mantova fissarono in Palazzo Gonzaga e nella Villa del Serraglio
la propria residenza estiva.
Toscolano fu sede fin dal XIV secolo di importanti cartiere ed
opifici, collocati lungo la velle solcata dal torrente omonimo.
Sia a Maderno che a Toscolano le testimonianze di valore
artistico interessano soprattutto i bacini delle rispettive
piazze. Una visita merita la parrocchiale di Toscolano dedicata
ai SS. Pietro e Paolo.
L'interno è dominato dalle tele del veneziano Andrea Celesti
(1637- dopo 1712) che qui ha lasciato la traccia maggiore della
sua fervida fantasia realizzando tre grandi teleri indicanti
rispettivamente la caduta di Simon Mago, la Consegna delle
chiavi e il Martirio di Pietro e Paolo. In faccia al lago sorge
il quattrocentesco santuario della Madonna del Benaco.
In piazza S.Marco a Maderno sorge la basilica di S. Giovanni (
già S. Andrea ), bellissimo esempio di architettura
romanico-lombarda, edificato su un preesistente sacello che
custodiva le reliquie di S. Ercolano, vescovo di Brescia.
L'interno è a tre navate, sotto il presbiterio si apre la
cripta, recuperata di recente.
La parrocchiale di forme neoclassiche, ospita tra le altre una
tela di bottega raffigurante S. Ercolano e l'Angelo. Sul lato
opposto della Piazza si erge il monumento a Giuseppe Zanardelli,
" La bella Italia ", realizzato nel 1909 da Leonardo Bistolfi.
Poco discosta si innalza la colonna di S.Marco, eretta nel XVI
secolo come simbolo del dominio veneto, protrattosi sino al
1797.
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